Procedimento di rilascio della concessione di occupazione suolo pubblico per svolgere attività elettorali e referendarie
Occupazione di suolo pubblico per svolgere attività elettorali e referendarie: rilascio della concessione
A chi è rivolto
Il servizio è rivolto ai partiti politici, movimenti, fondazioni, comitati, ecc., che intendono occupare suolo pubblico. tramite tavoli, gazebo, banchetti per iniziative politiche, ecc.
Descrizione
Il suolo pubblico sono le strade, i corsi, le piazze e tutti i beni che appartengono al demanio o al patrimonio indisponibile dei Comuni e delle Province e quelle aree private sulle quali è stata formalmente costituita una servitù di pubblico passaggio.
L’occupazione avviene quando un soggetto privato occupa una porzione del suolo pubblico o dello spazio ad esso soprastante o sottostante sottraendola all'uso pubblico.
L’occupazione del suolo pubblico è permanente se ha carattere stabile e se la durata non è inferiore a un anno, indipendentemente dall’esistenza di manufatti o impianti.
L’occupazione del suolo pubblico è temporanea se la durata è inferiore a un anno.
Come fare
La domanda deve essere presentata almeno dieci giorni prima dell'iniziativa (Legge 28/12/1995, n. 549, art. 3, com. 67).
La domanda deve essere presentata con significativo anticipo rispetto alla data dell’iniziativa che si vuole svolgere per consentire al Comune di istruire la pratica e di rilasciare la relativa autorizzazione. Nei 15 giorni precedenti le consultazioni popolari, i rappresentanti delle formazioni politiche o movimenti sono convocati per concordare un calendario condiviso sull'utilizzo degli spazi. Le domande presentate sono quindi valutate in questa riunione e successivamente autorizzate.
L'occupazione del suolo pubblico per la raccolta di firme per candidature elettorali con banchetto (tavolo, sedie, gazebo) può essere concessa a partire da 180 giorni dalla data del voto (Legge 21/03/1990, n. 53, art. 14, com. 3).
L'occupazione del suolo pubblico per propaganda (tavolo, sedie, gazebo) può essere concessa a partire da 30 giorni dalla data del voto.
Cosa serve
- Modulistica:
- Domanda per il rilascio o proroga di concessione per l'occupazione di suolo pubblico per attività di natura politico - elettorale
- Domanda di autorizzazione in deroga alle emissioni sonore
- Domanda di emissione di ordinanza per la modifica temporanea della viabilità
- Ulteriori immobili oggetto del procedimento
- Copia del documento d'identità
Cosa si ottiene
Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene una concessione.
Tempi e scadenze
Nessuna Scadenza
Durata massima del procedimento amministrativo: 30 giorni
Procedure collegate all'esito
L'occupazione del suolo pubblico per la raccolta di firme per candidature elettorali con banchetto (tavolo, sedie, gazebo) è esente dal pagamento dell'imposta di bollo così come previsto dall'articolo 27-ter dell'Allegato B del Decreto del Presidente della Repubblica 26/10/1972, n. 642.
L'occupazione del suolo pubblico per la raccolta di firme in occasione di campagne referendarie e petizioni con banchetto (tavolo, sedie, gazebo) (Legge 25/05/1970, n. 352) è esente da imposta di bollo così come previsto dall'articolo 27-ter dell'Allegato B del Decreto del Presidente della Repubblica 26/10/1972, n. 642.
L'occupazione del suolo pubblico per propaganda (tavolo, sedie, gazebo) è esente da imposta di bollo così come previsto dall'articolo 27-ter dell'Allegato B del Decreto del Presidente della Repubblica 26/10/1972, n. 642.