Procedimento di esercizio del potere sostitutivo
Esercizio del potere sostitutivo
A chi è rivolto
Il servizio è rivolto a tutti i soggetti interessati in possesso dei requisiti previsti.
Descrizione
Le Pubbliche Amministrazioni sono tenute per legge a stabilire e pubblicare sul proprio sito istituzionale, il termine per la conclusione di ogni singolo procedimento amministrativo. Ogni procedimento deve infatti essere concluso entro un termine ben preciso, indicato all'interno di ogni guida al procedimento pubblicata sullo sportello telematico. Se il termine per la conclusione di un procedimento è trascorso senza esiti il cittadino può chiedere l’intervento del soggetto incaricato di esercitare il potere sostitutivo. Questi è un funzionario, nominato dall'organo di governo dell’Amministrazione, che deve concludere il procedimento, attraverso le strutture competenti o con la nomina di un commissario, entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto.
Ricorrere al titolare del potere sostitutivo è un diritto di tutti i cittadini. Chiunque ha un procedimento amministrativo in corso e riscontra un ritardo nei tempi di conclusione da parte dell'ufficio, può chiedere l'esercizio del potere sostitutivo.
Nel caso in cui non sia stato individuato un funzionario specifico, il potere sostitutivo si considera attribuito al dirigente generale o, in mancanza, al dirigente preposto all'ufficio o al funzionario di più elevato livello presente nell'Amministrazione.
Per ciascun procedimento l'Amministrazione deve pubblicare l'indicazione del soggetto a cui è attribuito il potere sostitutivo, come previsto dal Decreto legislativo 14/03/2013, n. 33, art. 35.
Come fare
Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF, tramite mail o PEC, oppure presentandosi di persona all’Ufficio competente.
La conclusione del procedimento è stabilita entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto che decorre dal ricevimento della domanda di attivazione del potere sostitutivo.
Trascorso inutilmente questo termine, solo per i procedimenti amministrativi relativi all'avvio e all'esercizio dell'attività di impresa, l'Amministrazione responsabile del procedimento è tenuta a corrispondere un indennizzo forfettario per ogni giorno di ritardo.
Per ottenere l'indennizzo il richiedente deve attivare il titolare del potere sostitutivo entro 20 giorni dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento.
Cosa serve
- Domanda di esercizio del potere sostitutivo
- Copia del documento d'identità
Cosa si ottiene
Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene un provvedimento finale.
Tempi e scadenze
Nessuna Scadenza
Durata massima del procedimento amministrativo: 30 giorni
Costi
La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento